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Data09/06/201316/02/201417/06/201517/06/2016
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1.  PRESENTAZIONE

 

La Carta dei Servizi della Casa di Cura Villa Giovanna ha l’intento di illustrare le attività e i servizi che vengono messi a disposizione e le modalità per accedervi. La Carta dei Servizi è il documento che sancisce e garantisce l’impegno ad assistere con professionalità, imparzialità, uguaglianza, competenza ed esperienza tutti gli Ospiti che accedono ai nostri servizi. La Carta dei Servizi non è solo un opuscolo informativo, ma uno strumento utile per far conoscere l’attività della Struttura, il suo personale, le modalità di accesso e i servizi proposti alle famiglie, ai medici ospedalieri e di medicina generale oltre che agli operatori della sanità che entrano in contatto con Ospiti e familiari che possono avere necessità dei nostri servizi. Ai familiari attribuiamo un ruolo importante all’interno della nostra struttura e sono invitati ad offrire consigli e a segnalare eventuali difficoltà che dovessero essere riscontrate attraverso la costante relazione con il nostro personale.

La nostra mission è la cura e l’attenzione per i nostri Ospiti, che concretizziamo prendendoci carico dell’assistito e della sua Famiglia, con l’avvallo di operatori attenti ad ogni bisogno anche inespresso.

 

I committenti sono l’utente privato e quello che usufruisce dell’assistenza del SSR in regime di convenzione.

L’Azienda opera fornendo prestazioni continuativamente per il SSR in ambito territoriale, provinciale e nazionale.

Oggi la configurazione della Casa di Cura Villa Giovanna è la medesima, i servizi erogati in riferimento alle branche di cui sopra sono relativi alle prestazioni di assistenza e ricovero a lungo termine e ricovero temporaneo compresa l’assistenza domiciliare per le cure palliative, pazienti in stato vegetativo e malati in IRC terminale. Sono inoltre erogati servizi di analisi cliniche di laboratorio.

La volontà di soddisfare sempre le aspettative dei clienti, la determinazione al miglioramento continuo e l’ottimizzazione nell’impiego di ogni risorsa aziendale hanno, inoltre, condotto verso la decisione di implementare un Sistema di Gestione della Qualità (d’ora in avanti SGQ) conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2008 (d’ora in avanti norma) e quindi alla certificazione dello stesso da parte di un Ente terzo accreditato, tutto ciò al fine di sviluppare la capacità competitiva e l’efficienza produttiva della nostra azienda.

Il SGQ si integra:

 

  • Con il sistema di gestione della salute e della sicurezza sul posto di lavoro (D. Lgs.

81 / 2008 e s.m.i.);

  • Con lo schema di riferimento per la tutela della privacy (D. Lgs. n.196 / 2003)
  • Con i recenti schemi normativi in ambito agroalimentare (Reg. CE n°178 / 2002,

CE nn°852-853 / 2004, D. Lgs. n. 193 / 2007);

 

 

  • Con lo schema delineato dalla Deliberazione Giunta Regionale 7301 del 2001 e

s.m.i. in materia di requisiti minimi per l’autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie operanti in Campania;

  • Con lo schema delineato dal Regolamento n. 1 del 22 Giugno 2007 in materia di requisiti ulteriori per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie operanti in Campania.
  • Con lo schema delineato dal C.A. n. 70 del 25/06/2012 in materia di requisiti minimi strutturali, organizzativi e tecnologici per l’autorizzazione all’esercizio delle attività sanitarie a carattere residenziale per persone in stato vegetativo in speciale Unità di accoglienza permanente.
  • A tal fine sono predisposti gli adempimenti per la totale applicazione di quanto specificato nei su citati riferimenti
1.1.    Politica per la Qualità (Punto 1 politica-obiettivi ed attività/(DPR 14 GENNAIO 1997)

 

E’ responsabilità dell’Amministratore Unico dell’azienda sostenere, con le risorse ed i mezzi più opportuni, l’attuazione dei principi di seguito esposti chiarendo ed assegnando ad ogni operatore specifiche responsabilità di attuazione della di seguito esplicitata Politica per la Qualità:

“L’assistenza sanitaria è sottoposta da anni ad un continuo rimaneggiamento culturale, sociale, economico ed organizzativo; non tener conto di questi cambiamenti significherebbe isolare la nostra Organizzazione dall’intero contesto ambientale e danneggiare sia quanti ad esso rivolgono la loro domanda di “salute” che quanti si adoperano per soddisfare quotidianamente questa domanda.

1.2.       La mission

 

Pertanto la principale missione che il Gruppo S. Anna intende portare avanti, avvalendosi delle risorse professionali, strutturali ed organizzative di cui dispone è porre il Cliente / Utente al centro dell’Organizzazione e dell’attenzione di quanti in essa operano. A tal fine intende adoperarsi, definendo in tal modo la propria Politica per la Qualità al fine di:

  • Accogliere ammalati, che ne richiedono il ricovero o con la richiesta tramite impegnativa del medico di medicina generale con autorizzazione della azienda ASL nelle specialità per cui è stata autorizzata e attraverso i percorsi che vengono stabiliti dalle ASL, dagli Ambiti o Enti preposti per l’accesso alle prestazioni. Viene assicurata per ogni struttura e per ogni specialità assistenza medica, infermieristica oss ecc., come da regolamenti delle ASL e degli Enti afferenti;
  • Garantire le cure al più alto livello possibile di qualità, tenendo conto dello stato di malattia del paziente, in condizioni materiali della massima confortevolezza ed assicurando una situazione relazionale quanto più prossima alle esigenze di umanizzazione e personalizzazione della pratica medica;
  • Ricercare ed attuare il massimo della sicurezza per i Clienti / Utenti e per gli operatori dotandosi di metodi e strumenti per la prevenzione ed il controllo del rischio clinico; ridurre al minimo il rischio tecnologico per i Clienti / Utenti e per gli operatori nell’utilizzo dei dispositivi medici;
  • Facilitare l’accesso alle prestazioni ed ai servizi da parte dei Clienti / Utenti (cittadini), riducendo al minimo i tempi di attesa;
  • Informare compiutamente e correttamente il Cliente / Utente sulla diagnosi formulata e sulla terapia consigliata, mettendolo in condizioni di decidere consapevolmente in merito alla propria salute ed alla qualità della vita;
  • Promuovere la ricerca in ambito organizzativo-gestionale in sanità favorendo l’incontro e l’integrazione di competenze mediche, infermieristiche, economiche ed organizzative tese a migliorare la qualità di prestazioni e servizi;
  • Assicurare l’aggiornamento continuo del personale, su base cogente e volontaria, anche allo scopo di coniugare la cultura scientifica e assistenziale con la cultura organizzativa e gestionale;
  • Creare una rete/percorso tale da consentire al cliente/utente di essere curato, assistito e seguito a 360°, attraverso una rete di cure e assistenza sanitaria e
1.3.       Gli obiettivi:

 

Gli obiettivi strategici di cui sopra, è impegno della Direzione definire, monitorare e rivalutare periodicamente obiettivi di processo (operativi) con lo “schema di monitoraggio indicatori / obiettivi”, tali obiettivi sono definiti per ogni singolo reparto, gli obiettivi vengono rivalutati continuamente per poter prendere in considerazione tutto il sistema a 360°. La periodicità di definizione, monitoraggio e rivalutazione dei suddetti obiettivi è almeno semestrale; inoltre, in coincidenza con il riesame sul Sistema di Gestione per la Qualità aziendale (almeno annuale) e con le considerazioni in merito agli obiettivi di processo, è cura della Direzione rivalutare la propria Politica.

Infine, al fine del raggiungimento degli obiettivi indicati la Direzione si impegna a promuovere e sviluppare programmi di formazione del personale a tutti i livelli al fine di ottimizzare il processo di crescita delle risorse umane nonché ad ottenere e mantenere il riconoscimento della certificazione del Sistema di Gestione aziendale per la Qualità a norma UNI EN ISO 9001:2008.

 

 

2.  MODALITÀ DI ACCESSO ALLA STRUTTURA

L’accesso ai servizi avviene attraverso la presentazione di una richiesta che può avvenire direttamente presso lo staff presente presso la struttura garantisce all’utenza le informazioni relative ai servizi offerti ed ai requisiti di base per l’ammissione in modo coordinato e continuativo. Le chiamate possono essere effettuate da Ospedali, RSA, CAD, Medici di Medicina Generale od anche dai cittadini, così da garantire un accesso da parte di chiunque abbia necessità di un intervento o ne voglia conoscere le caratteristiche.

L’accettazione del paziente avviene attraverso varie fasi:

 

  • Contatto con lo staff per la compilazione della modulistica socio-anagrafica e la spiegazione dell’iter procedurale di
  • Colloquio orientativo con il personale preposto all’accoglienza delle domande di

 

I documenti necessari sono:

 

  • Documento d’identità;
  • Modulistica per richiesta di ricovero all’unità valutativa;
  • Documentazione medica disponibile relativa al periodo precedente il ricovero;
  • Tessera sanitaria;
  • Impegnativa del Medico di Medicina Generale o medico Ospedaliero;
  • Codice fiscale;

 

L’equipe valuta l’appropriatezza delle domande e, nel caso venisse accettata, il paziente verrà inserito in una graduatoria e quanto prima contattato dal personale. La gestione della lista di attesa non si limita al solo criterio cronologico della richiesta di assistenza, ma si basa su una serie di variabili che riguardano le necessità del paziente e del contesto familiare.

Per il trasferimento verranno valutate tutte le strade percorribili.

 

Orario di accoglienza degli ospiti: gli ospiti possono essere accolti sempre.

 

Occorrente per il ricovero: Oltre agli effetti necessari all’igiene personale si consiglia di portare:

 

  • Biancheria
  • Calze di
  • Pigiama e/o camicia da
  • Occorrente per igiene personale

 

Per poter accedere alle prestazioni ambulatoriali fornite dal Centro, l’Utente viene invitato a prendere visione della presente Carta dei Servizi, a consegnare   l'impegnativa del medico di famiglia su ricettario regionale e la documentazione sanitaria aggiornata (esami ed accertamenti diagnostici già eseguiti, Cartelle cliniche precedenti), un documento di riconoscimento e codice fiscale.

L’Utente non paga per le prestazioni ricevute. Il Centro ottiene successivamente il rimborso dalla A.S.L. competente.

Partendo dall’esperienza dell’Utente, analizzando tutti i momenti del suo percorso durante la permanenza nella struttura, sono stati individuati, da una parte, gli aspetti rilevanti per la percezione della qualità delle prestazioni erogate dal Centro e, dall’altra, gli standard qualitativi già raggiunti e quelli da perseguire attraverso azioni programmate. L’accesso ai servizi ambulatoriali prevede la procedura semplificata per i nuovi assistiti con il costante impegno del Centro a venire incontro alle esigenze degli stessi, con cortesia e disponibilità sin dal primo incontro.

La Direzione Sanitaria si impegna a far presente a ciascun Utente della possibilità di poter effettuare segnalazioni (suggerimenti e/o reclami) sulla Qualità del servizio erogato, coerentemente con la Politica per la Qualità definita e documentata, unitamente agli obiettivi aziendali, nel Manuale Qualità del Centro. Le modalità di compilazione, inoltro e raccolta delle schede di segnalazione e i tempi di risposta ai suggerimenti/reclami della presente Carta dei Servizi.

Il personale medico e paramedico raccoglie dall’assistito eventuali richieste relative alla sua frequenza nel Centro e provvede a fornire le principali informazioni sulla Struttura e la dislocazione dei servizi. Inoltre, offre la piena disponibilità all’accompagnamento dei soggetti particolarmente bisognosi all’interno dei locali.

Per poter essere ospitati occorre presentare domanda alla Reception della struttura. La domanda deve essere corredata di tutta la documentazione medica attestante l’evoluzione della malattia ed il completamento delle precedenti fasi assistenziali.

Il personale medico effettua la valutazione della documentazione clinica presentata e propone un colloquio preventivo con i familiari finalizzato a informarli in modo esauriente in merito al tipo di assistenza fornita dalla struttura e ai percorsi che potranno essere attivati.

La persona in Stato Vegetativo può essere accolta esclusivamente su posto accreditato dalla Regione Campania e deve essa deve essere residente nella Regione Campania.

Qualora la disponibilità dei posti non fosse sufficiente a soddisfare in tempi utili tutte le richieste di ricovero pervenute, viene attivata una lista d’attesa che fornisce un criterio certo di priorità di accesso, ispirato a principi generali di universalità, equità e appropriatezza.

Il ricovero presso la struttura è completamente gratuito.

 

 

3.  VISITE PRELIMINARI ALLA STRUTTURA

Il personale addetta alla Receptionist, fornisce le informazioni generiche sulla struttura, accoglie i familiari e li accompagna durante la visita preliminare e completare tutte le pratiche per accedere ai servizi. In tale occasione i responsabili della Struttura sono a disposizione per rispondere ad ogni domanda e necessità particolari.

La Receptionist è presente in Struttura dal lunedì al venerdì dalle 08,00 alle 19,00 ed il sabato dalle 8.00 alle 14.00.

 

4.  SERVIZI GENERALI

 

  1. HOSPICE

Assistenza e ricovero temporaneo di pazienti affetti da malattie progressive ed in fase avanzata, a rapida evoluzione e a prognosi infausta, per i quali ogni terapia finalizzata alla guarigione o alla stabilizzazione della patologia non è possibile o appropriata e, prioritariamente, per i pazienti affetti da patologia neoplastica terminale che necessitano di assistenza palliativa e di supporto.

 

  1. DIALISI

Assistenza in regime ambulatoriale di pz affetti da insufficienza renale cronica: l’ambulatorio di Emodialisi è in grado di fornire ai Pazienti prestazioni specialistiche in tema di diagnosi (visite nefrologiche), di terapia durante la fase della terapia dialitica sostitutiva. All'interno di un comune percorso professionale di équipe, ciascun Medico ha apportato il proprio personale approfondimento su argomenti di particolare interesse o rilevanza. Le potenzialità del Centro per il trattamento di routine degli uremici cronici è di 8 + 1 posti rene, situati in un unico locale a Primo Piano, con gestione computerizzata del trattamento dialitico.

 

 

  1. S.A. risponde ai bisogni, richiedenti trattamenti continui, di anziani non autosufficienti, non curabili a domicilio, nonché di persone non autosufficienti o con gravi disabilità fisiche o psichiche. Il servizio è destinato ad ospitare anziani e/o inabili non autosufficienti, di ambo i sessi.

 

Al momento dell’ingresso ogni ospite verrà accolto dal personale infermieristico che si prenderà cura di ricevere e illustrare le modalità attraverso le quali usufruire dei servizi del reparto. E comunque sempre possibile rivolgersi allo stesso per qualsiasi ulteriore informazione durante la degenza. Il personale medico è a disposizione per fornire informazioni sanitarie ai familiari dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

 

Orario di visita: continuativo dalle 08.00 alle 20.00 tutti i giorni della settimana. È possibile accedere o pernottare nella Struttura anche al di fuori dell’orario di visita informando lo Staff.

Orario appuntamento con Case Manager tutti i giorni o previ disponibilità dello stesso

                     Telefoni: la struttura dispone di cordless.

 

Pasti: la qualità dell’alimentazione rappresenta un requisito importante della struttura. Un servizio di cucina garantisce ogni giorno la possibilità di scelta tra diversi piatti combinati a piacere da ciascun paziente (fatte salve le limitazioni di dieta).

Qualità: In ogni stanza è possibile trovare il “questionario opinioni ospiti”, importante strumento attraverso il quale la struttura invita gli utenti ad esprimere il proprio parere circa il servizio offerto dalla Struttura al fine di consentire un continuo miglioramento nella qualità dei suoi servizi

Supporto Spirituale: gli ospiti possono essere assistiti spiritualmente da un sacerdote di fede cattolica che visiterà la Struttura.

L’equipe professionale è così composta:

 

  • Medici rapportati al numero degli ospiti;
  • Psicologo che assicura la supervisione agli operatori e la consulenza alle famiglie;
  • Assistente Sociale con il compito di mantenere il raccordo tra la struttura ed il territorio nonché sostenere gli ospiti e le loro famiglie;
  • Infermieri ed operatori di supporto all’assistenza rapportati al numero degli ospiti che assicureranno l’attività per le 24 ore giornaliere;
  • Fisioterapisti;
  • Medici specialisti a consulenza (cardiologo, pneumologo, internista, chirurgo generale) in rapporto alle esigenze degli

 

Tutta l’équipe è a disposizione per fornire informazioni e risposte alle richieste degli utenti.

 

Rispetto della privacy e della dignità umana:

 

  • Trattamenti terapeutici personalizzati e chiara informazione sugli stessi;
  • Diritto dell’Utente ad essere identificato con il proprio nome e cognome e non col nome della malattia o delle medicine associate alla sua persona;
  • Documentazione sanitaria conservata in archivio protetto e controllato;
  • Chiara informativa sul trattamento dei dati.

 

  1. U.A.P.

L’Unità Stati Vegetativi ha lo scopo di prendersi cura e farsi carico della Persona in condizione di “Stato Vegetativo” giunta al termine del percorso riabilitativo e della sua Famiglia. L’obiettivo fondamentale è dare risposta non solo ai bisogni sanitari, assistenziali, riabilitativi ma anche a quelli sociali, affettivi, relazionali.

 

4.1.  S.U.A.P.

 

Il nucleo dedicato è formato da quattordici camere singole dotata di letti ad alta tecnologia, guardaroba personale, munito di chiavi per la custodia di valori e beni personali dell’assistito, inoltre al bisogno il parente si rivolge all’assistente sociale che provvederà alla conservazione e gestione dei beni e valori dell’assistito, tv satellitare, impianto aria climatizzata, materassi antidecubito ad aria, sistema di sollevatori che consente agevolmente i cambi di postura e la mobilizzazione degli Ospiti in carrozzina, pompe per la nutrizione enterale, bronco-aspiratori e ossigenoterapia. Le funzioni vitali di ogni persona possono essere all’occorrenza monitorizzate e registrate.

Ogni camera è climatizzata e dotata di servizi igienici. La struttura è dotata inoltre di un bagno assistito con apposito sollevatore in grado di rilevare il peso corporeo della persona.

Il nucleo ha un’infermeria (con carrello per le urgenze e defibrillatore) e dispone di vari locali ad uso del personale.

Vi è inoltre un ampio ed accogliente soggiorno utilizzabile da Ospiti, familiari e visitatori. La caratteristica principale è l’assistenza continua e l’attenzione costante e rigorosa, possibile grazie ad un lavoro di équipe multidisciplinare che vede il coinvolgimento di diverse figure professionali tra cui medici, infermieri, operatori sanitari e sociali, psicologi e volontari.

L’assistenza medica è garantita nell’arco delle 24 ore attraverso la costante presenza di un medico della Struttura ed è prevista la guardia medica attiva di notte. L’assistenza infermieristica è continua ed altamente specializzata; inoltre nell’arco delle 24 ore è garantita la presenza di personale assistenziale specializzato (operatori socio sanitari) dedito alla cura dell’Ospite.

La consulenza protesica ed il servizio di Fisiokinesiterapia è fondamentale e perfettamente integrato nel piano assistenziale con interventi e programmi specifici che vengono attivati per ogni Ospite.

Psicologo ed assistente sociale sono presenti quotidianamente ed è a disposizione dei familiari per colloqui e confronti.

Viene messo a disposizione degli ospiti servizio di parrucchieria e di podologia. Infine è garantita l’assistenza spirituale religiosa secondo la confessione gli ospiti.

Per ogni Ospite viene predisposto in équipe un piano di assistenza individuale che coinvolge l’intero staff di cura.

 

Sono da prevedere: ospitalità permanenti, ospitalità per sollievo alla famiglia non superiori a 30 giorni, per completamento di cicli riabilitativi eventualmente iniziati in altri presidi.

 

4.2.  Area destinata alla residenzialità:

 

  • Con riferimento all’Hospice, le camere sono composte da doppio letto, uno per l’ospite ed uno per l’accompagnatore;
  • Con riferimento ai reparti S.U.A.P. e R.S.A., le Camere sono da 2 posti letto;
  • All’interno di ogni camera è garantita la privacy di ogni singolo ospite e l’accesso ed il movimento di
  • Servizi igienici attrezzati per la non
  • Ambulatorio-medicheria.
  • Locale controllo persone con servizi igienici
  • Cucina
  • Spazi soggiorno/gioco-TV/ spazio
  • Armadi per biancheria
  • Locale deposito biancheria
  • Locale per vuotatolo e lava-padelle.
  • Locale deposito per attrezzature, carrozzine e materiale di consumo
  • Attrezzature particolarmente adattate ad ospiti non deambulanti non autosufficienti (letti, materassi e cuscini )
  • Presenza di un solleva persona per ogni
  • Angolo
  • Sale e soggiorno
  • Locali per servizi all’ospite.
  • Servizi
  • Lavanderia e stireria (servizio di lavanderia è esternalizzato);
  • Cucina attrezzata (servizio esternalizzato)
  • Camera ardente;
  • Ascensore monta-lettighe;
  • Magazzini;
  • Deposito pulito e sporco;
  • Area destinata alla valutazione e alle terapie
  • Locali ed attrezzature per prestazioni ambulatoriali e per valutazioni specifiche;
  • Area destinata all’erogazione delle attività di riabilitazione
  • Locali e palestra con attrezzature per le attività riabilitative previste; La struttura garantisce:
  • La valutazione multidimensionale attraverso appositi strumenti validati dei problemi/bisogni sanitari, cognitivi, psicologici e sociali dell’ospite al momento dell’ammissione e periodicamente;
  • La stesura di un piano di assistenza individualizzato corrispondente ai problemi/bisogni identificati;

 

 

  • Il lavoro degli operatori deputati all’assistenza secondo le modalità e le logiche dell’equipe interdisciplinare;
  • La raccolta dei dati delle singole valutazioni multidimensionali tale da permettere il controllo continuo delle attività;
  • Il coinvolgimento delle famiglie degli ospiti;
  • I collegamenti funzionali con i servizi di supporto ospedalieri, con protocolli operativi per eventuali interventi di urgenza o

 

 

5.  ORGANIZZAZIONE DELLA VITA E DELLE ATTIVITÀ NEL COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE
5.1.  Coinvolgimento e Relazioni

 

La partecipazione ed il contatto dell'ospite con i familiari è agevolato durante tutto il periodo di degenza. I familiari hanno infatti l'opportunità di:

  • Consumare i pasti all'interno della Struttura in compagnia dell'ospite
  • Prendere parte agli eventi, feste, ecc. ... organizzate periodicamente, quali occasioni di socializzazione interna ed esterna,
  • Soggiornare presso la Struttura,
  • Usufruire di ambienti comuni confortevoli e della caffetteria, presenti all'interno della Struttura.

 

L’obiettivo è coinvolgere la famiglia in ogni fase del percorso e ruolo attivo dell’assistenza, rispettare il diritto ad essere informati, partecipi, attori delle scelte, delle modalità e durata di intervento. Garantire residenzialità anche per chi non ha una rete familiare, attraverso strutture.

 

5.2.  Animazione/Musicoterapia

L’animazione e la musicoterapia sono indirizzate a stimolare le capacità fisiche e cognitive dell'ospite, a promuovere un rafforzamento o recupero dell'identità personale. L'intento è di favorire la partecipazione sociale e di evitare condizioni di isolamento ed emarginazione, offrire un supporto nell'interazione dell'ospite con la famiglia e con l'ambiente esterno. L'animatore si occupa inoltre di stimolare e mantenere le capacità motorie residue attraverso la riattivazione motoria aspecifica di gruppo in collaborazione con il terapista della riabilitazione.

6.  DIRITTI DEL PAZIENTE
  • L’assistito ha diritto a ricevere un trattamento adeguato alle proprie necessità cliniche per raggiungere il miglior stato di benessere compatibile con la sua

 

 

  • L’assistito ha diritto a ricevere tutta l'assistenza Medica e Infermieristica, prevista dalle norme
  • L’assistito ha diritto ad essere trattato in una Struttura Sanitaria che risponda alla norme dell'accreditamento con il SSN in ordine all'adeguatezza tecnologica delle attrezzature, alla professionalità del Personale Sanitario ed al comfort alberghiero. Per i Pazienti alto rischio di complicanze, il Centro è in grado di offrire i Servizi indispensabili per attuare procedure di urgenza ed
  • L’assistito ha diritto ad essere informato su qualunque aspetto della propria malattia e su ogni provvedimento diagnostico e terapeutico che venga ritenuto necessario dal
  • L’assistito ha diritto, in qualsiasi momento, al rispetto della propria personalità e del proprio pudore e all'osservanza delle norme igieniche e di profilassi per la prevenzione delle malattie infettive e
  • L’assistito ha diritto all'inserimento sociale, scolastico e lavorativo, ed i tempi e le modalità della terapia, dovranno tenere conto di queste esigenze, compatibilmente con le possibilità organizzative e logistiche della
  • L’assistito ha il diritto di manifestare, direttamente o tramite i propri Rappresentanti, eventuali disfunzioni e/o carenze della Casa di Gli eventuali rilievi dovranno essere in primo luogo esplicitati al personale Medico ed Infermieristico, e, ove non si ottenesse soddisfazione, agli organi dell'A.S.L. competenti in materia.

 

 

7.  DOVERI DEL PAZIENTE
  • L’assistito ha il dovere di collaborare con il Personale Sanitario alla ottimizzazione del servizio e di seguire il programma dialitico, dietetico e terapeutico prescritto dal
  • L’assistito ha il dovere di rispettare il lavoro e la professionalità degli Operatori
  • L’assistito ha il dovere di rispettare le norme di pulizia e di igiene personale, le norme di civile convivenza con gli altri assistiti e le norme generali di attenzione e cura per l'ambiente e la struttura di cui
  • L’assistito ha il dovere di rispettare gli orari del Centro ed i turni
  • L’assistito ha il dovere di informare il Medico di ogni altra terapia altrove praticata, prescritta o auto
  • L’assistito ha il dovere di collaborare con il Medico alla gestione del proprio stato di salute: è tenuto a chiedere informazioni sulle sue condizioni cliniche, e ad informare il Medico di ogni sintomatologia emergente allo scopo di ottenere la assistenza
  • L’assistito ha il dovere di adeguarsi alla normativa vigente in ordine alla prescrizione dei farmaci e degli esami laboratoristico-strumentali.
8.  FUNZIONI E REGOLAMENTO DI TUTELA E VERIFICA

La Casa di Cura Villa Giovanna garantisce la funzione di tutela nei confronti dell’Assistito anche attraverso la possibilità, per quest’ultimo, di formulare suggerimenti e di sporgere reclami a seguito di disservizio, atto o comportamento che abbiano negato o limitato la fruibilità delle prestazioni o leso uno dei propri diritti.

I suggerimenti e/o i reclami possono essere presentati, per iscritto o verbalmente, alla Direzione Sanitaria (che svolge anche la funzione di Ufficio Relazioni con il Pubblico), tutti i giorni e negli orari di apertura.

La Direzione Sanitaria riceve le osservazioni, suggerimenti, opposizioni o i reclami in qualunque forma presentati dagli Assistiti. Provvede a dare immediata risposta agli stessi che si presentino di immediata soluzione, altrimenti predispone l’attività istruttoria e compie quant’altro previsto dal seguente Regolamento di Pubblica Tutela.

 

  • 1

Gli Assistiti possono presentare suggerimenti, osservazioni, opposizioni, denunce o reclami contro gli atti o comportamenti che negano o limitano la fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria, ovvero ledano uno dei propri diritti.

 

  • 2

Gli Assistiti, esercitano i propri diritti con:

  • lettera in carta semplice, rilasciata direttamente o indirizzata e inviata alla Direzione Sanitaria del Centro;
  • compilazione di apposito modello;
  • segnalazione telefonica, fax o tramite posta elettronica alla Direzione Sanitaria;
  • colloquio con il responsabile della Direzione

Per le segnalazioni telefoniche e per i colloqui, verrà redatto apposito modello, annotando quanto segnalato ed acquisendo i dati per le comunicazioni di merito. La segnalazione verbale sarà recepita in presenza di un testimone.

 

  • 3

Le osservazioni, le opposizioni, le denunce o i reclami dovranno essere presentati nei modi sopra elencati, entro 15 giorni dal momento in cui l’interessato abbia avuto conoscenza dell’atto o comportamento lesivo dei propri diritti.

 

  • 4

La Direzione Sanitaria accoglie i reclami, le opposizioni e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 1 del presente regolamento; provvede a istruire e definire le segnalazioni di agevole risoluzione; dispone l’istruttoria dei reclami e ne distingue quelli di più facile risoluzione dando tempestiva risposta al paziente; invia la risposta al paziente; provvede a riattivare la stessa procedura per il riesame del reclamo qualora il paziente dichiari insoddisfacente la risposta ricevuta.

Di seguito è riportato il modello di Scheda di Segnalazione.

La Casa di Cura garantisce la verifica degli obiettivi e degli standard prefissati, dando idonea pubblicità dei risultati conseguiti.

Fermo restando che all’interno della Casa di cura periodicamente vengono espletate attraverso i questionari di gradimento, indagini sul grado di soddisfazione dei pazienti (questionari), e l’osservazione è diretta tramite l’assistente sociale-psicologo che li somministra e la direzione, amministrazione.

 

 

LA QUALITA’

La Struttura è in possesso di certificazione ISO9001. Attraverso l’applicazione dei sistema di gestione della qualità aziendale e la divulgazione della politica della qualità, la Direzione vuole dimostrare una spiccata sensibilità verso la soddisfazione delle esigenze dei propri Ospiti e dei familiari, mettendole sempre al primo posto e ponendole come obiettivo finale di ogni attività programmata. L’adozione di un manuale della Qualità, di procedure gestionali, di protocolli e linee guida, assicurano l’adeguatezza dell’assistenza fornita.

 

9.   ORARIO DI APERTURA

Tutti i giorni della settimana, feriali e festivi dalle ore 8,00 alle ore 20,00.

Gli accessi dalle ore 20,00 alle ore 8,00 sono regolamentati dalla Direzione.

I visitatori sono pregati di lasciare la camera e recarsi nel soggiorno del Nucleo durante le operazioni di riordino e pulizia e qualora siano svolte attività sanitarie ed assistenziali. E’ bene, in ogni caso, non affollare le camere nel rispetto delle esigenze degli altri Ospiti.

10.  COME RAGGIUNGERCI

La Casa di Cura Villa Giovanna di Tora e Piccilli (CE), Via Vicinale Stazione, snc è ubicata sulla strada statale Casilina. Può essere raggiunto anche dall'autostrada Roma-

Napoli uscendo a S. Vittore o a Caianello e percorrendo la strada Casilina direzione Caianello nel primo caso e direzione Cassino nel secondo caso.

 

 

  1. DIMISSIONE:

 

  • Semplicità di ottenimento della documentazione sanitaria
  • Semplicità di segnalazioni di reclamo e/o suggerimenti (vedi allegato)

 

Norme di Riferimento

 

La presente "Carta dei Servizi" è redatta in conformità alle seguenti norme:

 

  • Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995 "Schema generale di riferimento della carta dei servizi pubblici sanitari";

 

  • Ministero della Sanità - Linee guida n. 2/95 "Attuazione della Carta dei Servizi del Servizio Sanitario Nazionale";

 

  • Regione Campania – Regolamento n.3 del 21/07/2006.

 

 

 

 

Contatti

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